Manises

 I.E.S. “PERE BOILE” – MANISES (SPAGNA)

L’attivita` e` iniziata il 12 febbraio presso l’I.E.S. “Pere Boile” di Manises :  dopo aver incontrato le colleghe Pilar Carrasco e Amparo Sanchis, coordinatrici del Progetto per questa scuola,ho avuto un breafing iniziale con i colleghi Antonio Serrano e Palmira Verdejo, che mi hanno illustrato la struttura e l’organizzazione della scuola, con i suoi indirizzi di studio, sottolineando come gli studenti preferiscano maggiormente l’indirizzo scientifico e tecnologico a quello umanistico. Le lezioni iniziano alle 8.00 e terminano alle 15.00, con una durata di 55 minuti;  ci sono due pause di 20 minuti : la prima dalle 10.45 alle 11.05; la seconda dalle 12.55 alle 13.15; il sabato la scuola rimane chiusa.

Le materie piu` frequentate per l’indirizzo scientifico sono : matematica, física, chimica, tecnologia; per l’indirizzo umanistico (baccillerato internazionale) : letteratura universale, latino, storia dell’arte.

Alla fine del corso di studi (2^ Baccillerato) non esiste esame finale come in Italia, scelta política voluta dal governo per una maggiore “democratizzazione” degli studi.

La scuola conta attualmente circa 750 studenti nei vari corsi ed e` sotto la direzione della professoressa Marisa Iserte con un “sub-direttore”, responsabile dell’indirizzo ESO, la prof.ssa Pilar Carrasco.

Nella mattinata ho partecipato alla 1^ attivita` di “job shadowing” con il collega di Storia e Geografia (prof. Samuel Roberto), 4^ESO (12 alunni) : lezione di Geografia politica ed economica in PPT, “Obsolescencia programada”. Dopo il video e la parte teorica, lezione partecipata con la creazione di una mappa concettuale creata dai ragazzi sull’argomento proposto.

A seguire ho preso parte ad una lezione di Latino (prof. Miquel Cabedo) 2^BI;   il collega mi ha presentato l’organizzazione del Baccillerato Internazionale, mentre la lezione ha avuto per argomento l’analisi stilistica di un Ode di Orazio (I, 37), con riferimenti al contesto storico del tempo.

Per la giornata di sabato 13 febbraio  ho partecipato ad una visita didattica al centro di Manises, famosa per la produzione ceramica : molte abitazioni del centro storico presentano numerose testimonianze di questa vocazione artigianale, con lavori in maiolica smaltata nelle facciate delle case e dei laboratori artigianali.

Lunedi` 15 febbraio  : 2^  giornata di “job shadowing” : lezione di Letteratura spagnola (prof. Antonio Serrano) in una 4^ESO (12 alunni), il Modernismo e il Simbolismo nella letteratura e nell’Arte spagnola; a seguire una lezione di Disegno tecnico (prof. Eva Tomas) in una 1^ Bacc. (8 alunni) : Esercitazione in classe con esercizi assegnati alle prove d’accesso alle facoltà universitarie e alle scuole superiori di Tecnologia; l’ultima lezione della giornata di Disegno artístico (prof. Palmira Verdejo) in una 4^ESO (10 alunni), Lezione in PPT sulle proporzioni della figura umana e utilizzo del carboncino nel disegno, dopo la parte teorica, gli alunni si sono esercitati nel realizzare un disegno a carboncino di un torso femminile della statuaria classica.

Alle 11.10, dopo la pausa, incontro programmatico con il gruppo del progetto Erasmus +, guidato dalla collega Pilar Carrasco, per coordinare le varie attivita`dei giorni successivi.

La giornata di martedì 16 febbraio è stata dedicata alla visita dell’Università di Valencia ( che è struttura in tre campus universitari, due nel centro della città e un terzo a Paterna, che si trova nell’hinterland di Valencia, vicino l’aeroporto). La visita è stata organizzata per l’attività di orientamento per gli studenti del 2^ anno di Baccillerato : la prof.ssa Pilar Carrasco ha accompagnato gli studenti interessati al Campus di Burjassot – Paterna, dove si trovano le facoltà scientifiche e quella di Farmacia, mentre i professori Antonio Alvares (orientador psico-pedagogico) e Samuel  Roberto (Storia e geografía) hanno accompagnato altri studenti interessati alle facolta`umanistiche o medicina al Campus che si trova nella parte moderna di Valencia. Qui ho avuto modo di visitare la facolta`di Medicina, che nella sua struttura architettonica richiama l’architettura italiana del ventennio fascista; decisamente più moderne le facoltà di Legge, Ingegneria, Scienze sociali, con la sua  grandiosa biblioteca che qui in Spagna viene detta la “Gioia della Corona” per la sua bellezza architettonica. Ultima parte della visita è stata dedicata al campus del Politecnico.  Le facoltà universitarie , generalmente, hanno una durata di quattro anni ( sei anni per Medicina), poi un master di specializzazione. Accedono alle facoltà scientifiche o umanistiche studenti di media estrazione sociale, mentre alle facoltà di Medicina, Farmacia o Giurisprudenza, studenti economicamente più facoltosi. Si accede alle facoltà attraverso delle prove selettive che, però, non sempre hanno valore vincolante per l’accesso. Alla fine degli studi universitari, per poter esercitare la professione, bisogna essere iscritti ad un albo professionale.

Durante la visita, con i colleghi spagnoli abbiamo parlato dei rispettivi sistema scolastici, evidenziando i punti in comune e le differenze; inoltre ho illustrato loro le principali novita` introdotte nel sistema educativo italiano dalla legge 107/2015, detta la legge della “Buona Scuola”.

Attività di giorno 17 febbraio : a scuola ho svolto attività di job shadowing nella classe 4 ESO di Tecnica e costruzione (prof.ssa Pilar Carrasco), dove gli allievi stavano realizzando dei modelli in scala di macchine da guerra dell’antica Roma. Poi, accompagnato dalle colleghe Pilar ed Eva, insieme agli studenti del 3^ESO, abbiamo fatto una visita al Museo della Ceramica di Manises, dove una guida ci ha illustrato la storia della lavorazione della ceramica a Manises e i vari saloni del museo. La visita si è conclusa in un Laboratorio di ceramica (Taller didáctico), quello di Arturo Mora, artista ceramista famoso perché uno dei pochi che riproduce l’antica tecnica del “reflejo dorado” (XIV sec.), con opere esposte nei piu` importanti musei del mondo. Qui gli studenti hanno appreso questa particolare tecnica decorativa e hanno potuto lavorare al tornio la materia grezza.

Giorno 18 febbraio è continuata l’attività di job shadowing : dapprima nella classe 4^ ESO, Letteratura spagnola (prof. Antonio Serrano) : analisi di un testo poetico di un autore del Modernismo spagnolo, “Sonatina” di Rubén Darìo, prima parte con la lettura silenziosa da parte degli alunni del testo, poi il docente chiede di individuare almeno tre caratteristiche stilistiche, formali e lessicali del Modernismo, dopo l’analisi testuale , il docente presenta alla LIM una tavola comparativa tra il Modernismo e il Realismo-Naturalismo. Ho seguito poi  la lezione di Disegno artistico  (prof.ssa Palmira Verdejo)nella classe 3^ ESO : gli allievi sono impegnati nella realizzazione di disegni, secondo varie tecniche, per partecipare ad un concorso nazionale riservato alle scuole. Dopo la pausa delle 11:00 ho partecipato ad un Meeting organizzato dalla scuola per gli studenti del Baccillerato internazionale e dell’ultimo anno del Corso di formazione professionale del “Progetto Euroschool 2016”, al quale l’istituto partecipa, sul tema “Opportunità di lavoro e formazione in Europa”; nel corso del meeting si è parlato anche del progetto “Erasmus + KA2”.

Venerdì 19 febbraio ho partecipato ad una visita didattica nel centro storico di Valencia, con la guida esperta e qualificata della collega Palmira Verdejo, alla quale hanno partecipato anche gli studenti della 4^ ESO. Abbiamo visitato la Cattedrale di Valencia, la Chiesa di San Nicolas, con gli splendidi affreschi da poco restaurati, il Museo del Carmen e il Barrio del Serrano.

Sabato 20 febbraio, altra visita didattica al Museo della “Semana Santa Marinera” di Valencia, per le evidenti implicazioni storiche e folcloristiche che legano la Spagna e la Sicilia per questo particolare evento; poi visita al Barrio di “Ruzzafa”, quartiere storico da qualche decennio riqualificato, con i suoi eleganti palazzi in stile “modernista”.

L’attività di “job shadowing” è ripresa lunedì 22 febbraio con una lezione di letteratura spagnola (prof. Antonio Serrano) che ha presentato, servendosi di un PPT, alla classe 4^ ESO le caratteristiche generali del Modernismo e della cosiddetta “Generazione del ’98”. A seguire una lezione di Storia della Spagna (prof. Roberto Samuel): anche in questo caso il collega si è servito di un supporto in PPT per presentare la 2^ Repubblica (1931-1939) e il concetto di “polarizzazione politica”; dopo la presentazione da parte del docente e seguita una parte interattiva con gli studenti. La giornata si è chiusa con una riunione del gruppo “Progetto Euroschool” e “Erasmus +”.

Martedì 23 febbraio, ultimo giorno di attività,  ho seguito una lezione di Latino (prof. Miquel Cabedo) in una classe di 1° Baccillerato Internazionale. Il collega mi ha presentato il testo in adozione, il Corso di Latino di Cambridge in 5 tomi, con unità didattiche di civiltà latina, sintassi e brani di traduzione. Gli alunni di questa classe, inoltre, stanno leggendo in traduzione la tragedia di Euripide, “Ifigenia in Aulide”, perché in aprile andranno a vederla in teatro a Sagunto, dove organizzano rappresentazioni classiche come da noi al teatro greco di Siracusa. Sempre nella stessa classe ho assistito ad una lezione di Geografia economica (prof.ssa Pilar Carrasco) sull’argomento : Le diseguaglianze sociali nel mondo globalizzato e il tema della “Delocalicazìon industrial”; le metodologia didattica è stata quella della lezione interattiva : tutti gli studenti utilizzano il tablet o il portatile con materiale raccolto sul web sull’argomento della lezione.